S.WILLIAMS: “CON LA STEPHENS SARÀ DURA”

Australian Open. Al termine del turno di oggi degli ottavi di finale femminili parlano Serena Williams, Maria Kirilenko, Victoria Azarenka, Svetlana Kuznetsova e Sloane Stephens.

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Tennis. Melbourne (Australia) – Dopo aver raggiunto 207km/h al servizio la cinque volte campionessa di Melbourne, Serena Williams, non eguaglia per poco Maria Sharapova che ha lasciato solo cinque games nella corsa ai quarti di finale. Dopo la devastante vittoria su Maria Kirilenko 6-2, 6-0 la Williams arriva ai quarti di lasciandosi dietro otto games in quattro partite. Contro l’astuta Kirilenko, ha piazzato l’87% di prime vincendo l’82% dei punti. E quando Serena si sente a proprio agio al servizio, è disposta a prendere più rischi nelle risposte: se imposta così il suo gioco è praticamente impossibile da battere. “Ho giocato incredibilmente come volevo, ogni colpo che volevo fare era buono”, ha detto la Kirilenko. “Ma a volte basta solo giocare in modo semplice, al centro. Ma in realtà quando ho giocato al centro Serena ha iniziato a fare vincenti. Forse stavo chiedendo troppo.” La Williams ha finito il match con 22 vincenti e solo 6 errori non forzati, e ha costretto la Kirilenko a 17 errori. “E’ questione di consistenza, di lotta” ha detto Serena. “Sono là fuori cercando di fare meglio che posso, lottando per tutto. Penso che con questo atteggiamento sto solo cercando di rimanere a galla nel torneo.” Mercoledì ai quarti la Williams affronterà la connazionale 19enne, Sloane Stephens. Serena non è tipo da mostrare alcuna pietà, nemmeno per la ragazza che lei stessa ha definito ‘futura numero 1’. Le hanno chiesto se si sente un mentore per la Stephens. “E’ difficile essere un vero e proprio mentore quando si è ancora in gara,” ha detto. “Io sono qui per competere e fare del mio meglio, così come lo è lei. E sta facendo davvero un torneo incredibile. Sono molto contenta. Sarà una partita difficile.”

Victoria Azarenka continua la marcia nella difesa del suo titolo prenotando un posto ai quarti di finale, imponendosi con un semplice 6-1, 6-1 su un’Elena Vesnina con problemi alla schiena e alla gamba sinistra. Sono bastati quindi 57 minuti di gioco sulla Rod Laver Arena. Qualcosa da migliorare però c’è, ad esempio i sette doppi falli che non potrà mai fare contro Svetlana Kuznetsova nel prossimo turno e la prima di servizio che non è stata eccellente. Rendendosi conto di dover iniziare a imporre il suo gioco, la numero 1 del mondo ha aumentato il volume dei suoi gemiti dirigendosi verso il traguardo. Potrebbe non essere stato abbastanza, ma come si può discutere un 6-1, 6-1 contro la numero 47 del mondo? “Succede così”, ha detto Vika. “In ogni match si costruisce qualcosa per le battaglie a venire.” E la prossima battaglia sarà di certo affascinante. La Kuznetsova sta facendo il suo ritorno da un infortunio al ginocchio che le costò la seconda metà della scorsa stagione. Torna in campo con nuove speranze e nuove prospettive, in forma e impaziente di cominciare a competere ai piani alti, iniziando proprio dalla vittoria che ha eliminatoCaroline Wozniacki 6-2, 2-6, 7-5. Quindi, come si preparerà Vika per questa nuova sfida? Iniziamo col dire che ha passato parte della sua domenica cercando di imparare a suonare la tastiera elettrica in stanza con il suo migliore amico. “Abbiamo suonato a quattro mani”, ha spiegato. “Sto cercando di imparare ‘Heart and Soul’ quindi abbiamo suonato praticamente tutto il giorno.” Fortunatamente Vika ha i vicini di stanza adatti. “Il mio allenatore sta accanto a me non si è mai lamentato,” ha dettoVika. “E’ meglio che non si lamenti!”, ha aggiunto poi in tono feroce. Quando non gioca a tennis o non suona la tastiera Vika ama cucinare, con particolare attenzione al pesce, soprattutto se con peperoncino e tabasco, anche se ammette di non ricordare bene la ricetta. “Tutto quello che ricordo sono i mirtilli!”. Ma il prossimo appuntamento per la bielorussa non è di certo culinario. La Kuznetsova, però, non dà nulla per scontato. “Credo che lei sia più tranquilla”, ha detto ‘Kuzzy’. “E’ coerente, lavora in modo diverso perchè ha obiettivi diversi. Credo che sia soprattutto coerente. E’ migliorata sicuramente in molti colpi, ma penso che fosse la sua testa a penalizzarla, certi momenti sembrava impazzire durante i match. È cambiata, ha trovato stabilità ed è diventata una gran colpitrice.”

Svetlana Kuznetsova è sicuramente uno dei personaggi più divertenti del circuito WTA. Qui a Melbourne ha percorso la sua strada rapidamente e silenziosamente attraverso il duo draw. La numero 75 del mondo è sopravvissuta ai suoi demoni personali nella prima partita della giornata sulla Rod Laver Arena, battendo Caroline Wozniacki 6-2, 2-6, 7-5 per approdare al suo primo quarto di finale di un grande slam dopo quelli del Roland Garros nel 2011. “Ho davvero apprezzato i miei sforzi”, ha detto nel post match con un sorriso.“Sono molto contenta del risultato, ma sono un po’ delusa per il secondo set perché mi sono bloccata”, ha aggiunto. I vincenti sono stati impressionanti, anche se gli errori non forzati (41) sono esagerati e ha vinto 23 su 25 punti a rete. È per questo motivo che ‘Sveta’ ci farà sicuramente divertire ai quarti di finale, dove incontrerà la testa di serie numero 1, Victoria Azarenka.

Non tutte le nuove leve sono delle predestinate, ma la 19enne Sloane Stephens di certo lo è. Approda ai suoi primi quarti di finale di uno slam battendo la giovane serba Bojana Jovanovski 6-1, 3-6, 7-5. Frizzante ed energetica fuori dal campo, la giovane statunitense dà l’impressione di essere proprio come qualsiasi altra adolescente. Ma mettetele una racchetta in mano e saprà mostrarvi la sua maturità nel gioco del tennis. “Bojana ha iniziato a giocare a tennis veramente bene, e, ovviamente, voi ragazzi (si rivolge alla folla Hisense Arena) siete stati necessari a questo spettacolo. Spero di avervelo dato”, ha detto la Stephens dopo il match. “Ha raggiunto la sua massima potenza al secondo ed al terzo set… mentalmente è stato abbastanza difficile. Incrociavo tutti i miei colpi ma lei ribatteva tutto, colpendo con tutto quello che aveva, con tutti i muscoli del suo corpo. Non riuscivo a trovare il ritmo, ma a volte devi solo tener duro.” Sloane affronterà la connazionale Serena Williams nei quarti di finale. “Mi limiterò a trattarlo come qualsiasi altro match, è sufficiente andar fuori e fare del tuo meglio,” ha detto.“Indipendentemente da chi gioca, è sempre una partita di tennis e bisogna andar fuori e giocare la propria partita, non importa altro.”

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