SHARAPOVA: “SARÀ UNA GRANDE SEMIFINALE”

La russa giunge in semifinale lasciando per strada la miseria di 9 giochi ed è pronta alla sfida: “Voglio mantenere lo stesso livello di gioco. Sarà una semifinale di qualità.” Li Na non fa previsioni: “Sarà durissima, vedremo cosa succederà”

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Tennis. Melbourne (Australia). Ormai abbiamo finito gli aggettivi. 9 game – nove – lasciati per strada. Spietata, algida, irrefrenabile; un autentico schiacciasassi. Stiamo parlando di Maria Sharapova, giunta alla semifinale dell’Open australiano “passeggiando”, senza l’ombra d’una minima complicazione, senza alcun sussulto, senza alcuna remora. Un cammino fin qui quasi perfettoOggi Masha ha regolato senza problemi la connazionale Ekaterina Makarova con un doppio 6-2, ma giura che si aspettava un test più probante: “Pensavo che oggi sarebbe stato un buon test. Lei ha battuto giocatrici di qualità nel corso del torneo (Bartoli e Kerber su tutte, ndr), e so che è in grado di giocare molto bene, con colpi molto profondi. Inoltre è mancina, e questo non ti facilita mai le cose. Quindi sì, sono soddisfatta di come ho gestito l’incontro e di aver mantenuto alta la concentrazione per tutto il match.” Ad attendere la siberiana in semifinale ci sarà la cinese Na Li, che ha avuto la meglio sulla Radwanska. Gli head-to-head dicono che Maria ha prevalso 8 volte su 12 e che sul cemento non ha mai perso; inoltre si è aggiudicata gli ultimi tre incontri disputati, concedendo solo un set: “Sì, l’ho battuta le ultime tre volte, ma sono sempre stati ottimi match, molto combattuti. Sta giocando molto bene in questo momento, è migliorata moltissimo. Sarà una semifinale di altissima qualità.”

Rullo compressore sì, grande condizione anche. Resta difficile però non ammettere che le avversarie affrontate fin’ora (nell’ordine: Puchkova, Doi, Venus Williams – o ciò che ne rimane -, Flipkens e, per l’appunto, Makarova) mai avrebbero potuto costituire un serio problema per la numero 2 del ranking – né sulla carta, né tantomeno sul campo“Voglio continuare a mantenere lo stesso livello e le stesse motivazioni, facendo le cose giuste e prestando attenzione. Questo è importante”, dice Maria, conscia del fatto che in semifinale sarà – probabilmente – un’altra storia. Quando le chiedono se avere come coach Thomas Hogstedt (ex mentore di Li Na) e come manager Max Eisenbud (lo stesso della cinese) possa in qualche modo portarle dei vantaggi, lei non ha dubbi: “Abbiamo giocato contro molte volte, prima che Thomas diventasse il mio coach e anche dopo. Max è il mio manager da quando ho 11 anni e non ha nulla a che fare con questo. Sul campo non si affronteranno i nostri allenatori. Abbiamo entrambe abbastanza esperienza e conosciamo bene il gioco dell’altra. Alla fine sarà solo una questione di campo e non ci saranno altri fattori ad influenzare la partita.”

Li Na ha inflitto la prima sconfitta dell’anno ad Agnieszka Radwanska, vincendo col punteggio di 7-5, 6-3 e  regalandosi così la semifinale con Sharapova. Le due si erano già incontrate a Sydney in questo inizio d’anno; allora la polacca si impose in due set. Oggi le cose sono andate diversamente: “Questa volta ero finalmente in forma. L’ultima volta non stavo benissimo, ero un po’ stanca per il viaggio. Nei tornei del Grande Slam, si sa, un giorno si gioca e l’altro ci si riposa. Oggi mi sentivo decisamente meglio. Inoltre, se hai un giorno di riposo a disposizione puoi preparare meglio il match successivo.”  L’ultimo ostacolo prima della finalissima si chiama Maria Sharapova“È la giocatrice più aggressiva in campo. Sta lottando molto. Dovrebbe essere una partita difficile. Vedremo cosa succederà giovedì.”

Prova invece ad analizzare la sconfitta Agnieszka Radwanska, testa di serie numero 4“Penso che lei abbia giocato meglio rispetto a settimana scorsa, a Sydney. Sicuramente è stata molto solida fin dall’inizio della partita. Stava giocando davvero un’ottimo incontro. In alcuni giochi non ha lasciato praticamente nulla. Palle profondissime per tutto il match, buon servizio. Ha giocato davvero un buon tennis oggi. Penso sia una giocatrice molto continua, ha giocato sempre allo stesso livello, non ha avuto momenti di appannamento, ha sempre giocato un tennis molto solido. Io ho avuto le mie chances, ma non le ho sfruttate.”

Infine la polacca dice la sua sulla semifinale tra la cinese e Maria Sharapova, senza sbilanciarsi troppo sul risultato finale: “Penso che Maria stia attraversando un grande momento di forma, quindi farà sicuramente il suo in semifinale. Ma poi, pensandoci bene, credo che sia un 50/50. Entrambe stanno giocando molto bene a tennis in questa settimana. È difficile fare previsioni, ma sarà sicuramente un ottimo match.”

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