AZARENKA: “SONO SCESA IN CAMPO PER VINCERE”

Australian Open. La neo campionessa Victoria Azarenka si confessa ai giornalisti nel post-partita: “Non è stato facile con tutta l’attenzione della stampa addosso”. Li Na: “Avrei voluto vincere il titolo, perché questo è il mio Grande Slam preferito”

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Tennis. Melbourne (Australia) – Victoria Azarenka si riconferma regina degli Australian Open per il secondo anno consecutivo, battendo una sfortunata Li Na 4-6, 6-4, 6-3 in due ore e 40 minuti. La Li ha combattuto coraggiosamente per oltre metà gara, segnata indissolubilmente da un infortunio alla caviglia sinistra. La vittoria dell’Azarenka è la quinta di seguito ai danni di Li Na, la prima in un torneo del Grande Slam. Per la cinese invece si tratta della seconda sconfitta in finale agli Open  dopo aver ceduto a Kim Clijsters nel 2011.

Ai microfoni della conferenza stampa Vika parla di come si sente alla luce di una vittoria arrivata tra mille polemiche riguardo al suo presunto comportamento antisportivo: “Le cose che sono successe in passato ho cercato di spiegarle come meglio ho potuto e me le sono già lasciate alle spalle. Quando sono entrata in campo ero molto concentrata sulla partita, la più importante del torneo. Ho dovuto mantenere la calma. Ho dovuto mantenere un atteggiamento positivo.” E sull’infortunio della cinese: “E’ stata una partita lunga e difficile. Li Na ha giocato a tennis in modo pazzesco. È stata sfortunata, ma nello sport è così, si sadice la bielorussa. “Sono solo felice perchè dopo tutto ciò che ho passato sono riuscita a dare il massimo, sono tornata là fuori cercando di concentrarmi sul mio gioco e sul tennis che sono in grado di esprimere. Questa è la cosa che mi piace fare, competere.” Ma come ci si sente tornare a difendere un titolo del Grande Slam? La 23enne risponde così: “La mia mentalità è stata quello di provare a vincere un altro titolo. Questo era il mio obiettivo principale. Non è stato sicuramente facile con tutta l’attenzione della stampa addosso” dice. “E’ stata sicuramente un’esperienza nuova per me e penso di averla gestita abbastanza bene. Posso solo imparare da questa esperienza, guardare avanti e cercare di migliorare come giocatrice e come persona.” La 23enne bielorussa si è aggiudicata la Daphne Akhurst Memorial Cup per la seconda volta, e con essa ha conservato il primato in classifica, che le sarebbe stato soffiato da Serena Williams in caso di insuccesso. Non ho mai pensato al mio numero 1 in classifica. Sentivo la pressione, e questo mi piace. È una cosa molto interessante, ti spinge migliorarti. La si può prendere in modo negativo ma io la prendo come un segnale positivo. Bisogna solo rimanere molto concentrati su quello che si fa.”Dopo tutte le polemiche, questo slam ha un sapore particolare? L’Azarenka risponde: “Non lo so. E’ un mix di sentimenti completamente diversi. Di certo è stato il più emozionante, il più speciale.”

Anche Li Na ha parlato ai microfoni di Eurosport nel post match. La cinese è certamente una delle giocatrici più divertenti del tour, ma questa sconfitta ha un sapore amaro che le resterà incollato al palato a lungo, nonostante lo splendido sorriso che ha mostrato in pubblico. La 30enne ha giocato brillantemente durante l’estate australiana, e pur avendo perso dall’Azarenka quattro volte consecutive è stata data da molti esperti come favorita per vincere il suo primo titolo a Melbourne. Purtroppo per lei un infortunio alla caviglia sinistra l’ha costretta ad un medical time-out senza risultati, e alla fine, pur avendo il sostegno di quasi tutto il pubblico presente, non ha trovato i colpi chiave per chiudere il match. “Avrei voluto vincere il titolo, perché questo è il mio Grande Slam preferito”ha detto Li. “Sono arrivata in finale per la seconda volta, e per la seconda volta ho perso la partita. Naturalmente, sono un po’ triste.” La cinese, a fine partita, ha fatto registrare 36 vincenti davanti ad un grande numero di errori non forzati, ben 57, 21 di dritto e 30 di rovescio. Alcuni di questi errori probabilmente sono arrivati a causa della sua caviglia instabile, riuscendo anche a cadere sbattendo la testa. “Dopo la partita ho pensato ‘Da quanti anni non cadevo in campo?’”, ha detto. “E’ stato incredibile oggi, è successo due volte, come gli juniores.” Dopo il consenso del medico è tornata a giocare, ha combattuto valorosamente, ma non poteva vincere contro un’Azarenka solida come una roccia. “Stavo bene prima di cadere,” ha detto Li con un sorriso. “E’ stata una partita molto dura contro la numero 1 e campionessa uscente. Ha giocato i games importanti meglio di me, ecco perché ha vinto il titolo”Li Na è migliorata molto da quando ha iniziato a collaborare con il nuovo coach, Carlos Rodriguez, lo scorso agosto, e salirà al numero 5 della classifica lunedì, all’aggiornamento dei ranking. È più in forma di quanto non lo sia mai stata, sembra essere molto motivata e sente maggior feeling con il suo stile di gioco. La campionessa del Roland Garros 2011 desidera stabilità, vuole formare una famiglia, ma non ha ancora in mente alcuna data di ritiro. Non sarebbe una sorpresa rivederla competere negli Australian Open l’anno prossimo. Lo so che non sono giovane, ma non vedo l’ora che arrivi l’anno prossimo. Quindi le auguriamo di portare a casa il suo happy slam prima di appendere la racchetta al chiodo!

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